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Testare un'app non è cliccare un pulsante: è tenere una cosa installata sul proprio telefono e usarla per due settimane. Questo patto dice cosa ci si aspetta da te, e cosa succede se non lo fai.
Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2026
Quando ti candidi a una Missione stai chiedendo a una persona di farti entrare nel test chiuso della sua app. Se ti accetta, quella persona conta su di te. Per chiedere l'accesso alla produzione su Google Play, un account sviluppatore personale deve avere almeno 12 tester iscritti al suo Closed Test da almeno 14 giorni consecutivi. Chi esce dal test prima dei 14 giorni non conta, e chi esce e poi rientra ricomincia da capo il suo conteggio: i giorni fatti prima non valgono più. È una regola di Google, e Google può cambiarla.
Il periodo standard dura 14 giorni. Chi pubblica può indicarne uno diverso, e lo trovi scritto sulla Missione prima di candidarti.
Ogni giorno del test si documenta dalla pagina dei tuoi test: carichi una schermata dell'app aperta sul tuo telefono, presa quel giorno, e confermi che l'app è installata e che l'hai usata. Se qualcosa non ha funzionato, c'è uno spazio per scriverlo.
Almeno una volta ogni 2 giorni aggiungi anche un commento con un giudizio da uno a cinque: cosa hai fatto con l'app, cosa ti è piaciuto, cosa no. È la parte che chi ha pubblicato legge per migliorarla.
Un giorno si documenta il giorno stesso o quello dopo. Poi si chiude, e non si recupera: una settimana ricostruita l'ultimo giorno non è una settimana d'uso. La stessa immagine non vale per due giorni, e il sistema se ne accorge.
Le schermate le vedono solo chi ha pubblicato quella Missione e la moderazione. 4uTesters non ha accesso al tuo telefono e non traccia l'uso di nessuna app: la schermata è una prova che porti tu, e il tuo nome resta attaccato a quello che carichi.
Succede: cambi telefono, l'app non ti interessa più, la vita va in un'altra direzione. Non è un problema, a una condizione: dirlo.
Dalla pagina del tuo test c'è un comando per lasciare, con un campo per il motivo. Quando lo usi, il posto torna libero immediatamente e chi ha pubblicato può accettare qualcun altro. Sparire senza dire niente lascia quel posto occupato da un tester che non c'è.
Lasciare un test dichiarandolo non ti toglie quello che hai già guadagnato con altri test, e non è un provvedimento: è la cosa giusta da fare quando non puoi continuare. Quel test, però, non matura la ricompensa.
Alla fine di ogni test le due parti si valutano su due scale da uno a cinque, Affidabilità e Professionalità. La valutazione dell'altra parte resta nascosta finché non scrivi la tua, o finché non passano sette giorni: serve a evitare che il secondo giudizio sia una risposta al primo.
I punteggi sono pubblici sul tuo profilo, insieme ai commenti ricevuti. La moderazione può nascondere un commento fuori luogo, ma non cancella i voti: se bastasse segnalare per far sparire un giudizio, nessuno ne scriverebbe più di sinceri.
Chi sparisce ripetutamente, attesta il falso o si comporta in modo scorretto viene sospeso. Un account sospeso non può candidarsi né pubblicare, e chi lo sospende lascia scritto il motivo nel registro della moderazione.
Un test documentato fino in fondo, cioè con una schermata per ogni giorno e un giudizio almeno ogni 2, matura la ricompensa quando chi ha pubblicato conferma la chiusura. Quale ricompensa, lo scegli tu quando ti candidi, e puoi cambiare idea finché il test è aperto:
Se sei iscritto come sviluppatore la ricompensa è diversa: niente denaro e niente abbonamenti, ma 3 punti per ogni app che testi fino in fondo. Con 30 punti la tua app si fa testare gratis. Completare l'iscrizione ne dà 3.
Un test chiuso senza tutti i giorni documentati non matura niente, né compenso né abbonamento né punti. È la stessa misura che decide i rimborsi agli sviluppatori, e non può valere per uno e non per l'altro.
Le prime due sono le più gravi, perché rompono esattamente la cosa che qui si sta cercando di costruire: test veri, fatti da persone vere.
Gli impegni di chi sta dall'altra parte stanno nel Patto dello Sviluppatore. Le condizioni generali sono nei termini di servizio.